Anonimizza un file Excel prima di inviarlo
Un'esportazione delle paghe per un fornitore, una base clienti per una demo, un file da allegare a un ticket di assistenza: servono i dati, non le persone. Le colonne personali vengono riconosciute, e ogni valore viene sostituito da uno inventato, sempre lo stesso per la stessa persona.
Cosa fa questo strumento
- Nomi, email, telefoni, IBAN, identificatori (codice fiscale, partita IVA, matricola), indirizzi: riconosciuti dal nome e dal contenuto delle colonne.
- Sostituzioni coerenti: la stessa persona diventa "Persona 12" ovunque, in ogni colonna; il file può essere contato, ricercato e deduplicato come l'originale.
- Valori palesemente inventati, ma ben formati: un controllo di importazione accetta gli IBAN e le email prodotte.
- La tabella di corrispondenza, solo se la chiedi, in un file separato.
- Il file non lascia mai il tuo computer: è tutto il punto, dato che contiene ciò che va protetto.
Cosa non fa: Con la tabella di corrispondenza, questa è pseudonimizzazione ai sensi del GDPR, non anonimizzazione. Le colonne lasciate come sono (date di nascita, CAP, importi rari) possono ancora rendere qualcuno riconoscibile: rileggile.
Nessun file viene caricato. Spegni la rete una volta caricata questa pagina: lo strumento continua a funzionare. Come verificarlo da solo.
Altri strumenti
- Correggi un file CSV : Accenti rotti, tutto in una colonna, zeri persi: un file che Excel apre bene al primo colpo.
- Rimuovi i duplicati : Sulle colonne che scegli, ignorando a scelta maiuscole, spazi e accenti.
- Quasi-duplicati : "Rossi Srl" e "ROSSI S.R.L.": i duplicati quasi identici, rivisti uno per uno.
- Pulisci il testo : Spazi in più, spazi unificatori, interruzioni di riga, caratteri invisibili, maiuscole.
- Converti il testo in numeri : "1.234,56 €", "(45,00)", "12,5-": numeri veri che si sommano.